Indipendentemente dalla causa legittima per cui si manifesta – che sia contro il congresso dell’AFD o contro i tagli statali in ogni ambito – i propagandisti tedeschi di Hamas agiscono in gran parte indisturbati, diffondendo la loro incitazione all’odio antisemita incentrata su Israele. L’incitamento all’odio antisemita in occasione di manifestazioni progressiste e meritevoli di sostegno – fenomeno presente in Germania in misura non trascurabile già dal 1967, in alcuni casi anche prima – viene tollerato sul piano concreto e non viene realmente smontato dal punto di vista contenutistico. Questo deve cambiare!
Si tratta dei cosiddetti slogan «antisionisti», come «Uccidiamo gli ebrei» o «Israele è la nostra sventura» e simili. Ma anche tra le persone non influenzate dall’incitamento all’odio – che si tratti di giovani o di anziani – che lottano attivamente contro i nazisti o anche in ambito sindacale, ci sono incertezze dal punto di vista dei contenuti quando si discute di «sionismo». Vogliamo affrontare una discussione autentica e chiarire innanzitutto la nostra posizione.
