Archiv der Kategorie: Italiano

Cosa si nasconde dietro delle campagne antisemite del cosiddetto «antisionismo»?

Indipendentemente dalla causa legittima per cui si manifesta – che sia contro il congresso dell’AFD o contro i tagli statali in ogni ambito – i propagandisti tedeschi di Hamas agiscono in gran parte indisturbati, diffondendo la loro incitazione all’odio antisemita incentrata su Israele. L’incitamento all’odio antisemita in occasione di manifestazioni progressiste e meritevoli di sostegno – fenomeno presente in Germania in misura non trascurabile già dal 1967, in alcuni casi anche prima – viene tollerato sul piano concreto e non viene realmente smontato dal punto di vista contenutistico. Questo deve cambiare!
Si tratta dei cosiddetti slogan «antisionisti», come «Uccidiamo gli ebrei» o «Israele è la nostra sventura» e simili. Ma anche tra le persone non influenzate dall’incitamento all’odio – che si tratti di giovani o di anziani – che lottano attivamente contro i nazisti o anche in ambito sindacale, ci sono incertezze dal punto di vista dei contenuti quando si discute di «sionismo». Vogliamo affrontare una discussione autentica e chiarire innanzitutto la nostra posizione.

8-9/2026 PDF

2-3/2026: Perché il bombardamento di Dresda nel 1945 fu giusto

Ogni anno, il 13 febbraio, si svolge il rituale “commemorativo” dedicato ai bombardamenti della Germania da parte dell’aviazione degli alleati antinazisti e, in particolare, al bombardamento di Dresda nel febbraio 1945. Oltre ai rituali “ufficiali” con la catena umana, quest’anno oltre 1.000 nazisti (protetti da oltre 2.000 poliziotti) hanno marciato attraverso Dresda, contrastati da oltre 3.000 manifestanti che cercavano di impedire la sfilata. I nazisti parlano di “olocausto delle bombe”. Su uno striscione si legge: «Ieri Dresda – oggi Gaza». In effetti c’è UN importante nesso: chi oggi rifiuta in linea di principio il bombardamento delle postazioni di Hamas, perché colpisce anche la popolazione civile, non ha alcun problema a rifiutare «in linea di principio» il bombardamento della Germania o di Dresda. Perché anche in quel caso era coinvolta la popolazione civile. A prescindere da tutte le varianti, che vanno certamente prese in considerazione: qui c’è una radice comune tra la propaganda revisionista contro la guerra della coalizione antinazista e la propaganda anti-israeliana di oggi, che esercita il suo effetto fino alle file delle forze antifasciste sincere.

2-3/2026, PDF

Gennaio 2026: Perché l’ideologia del «fronte trasversale» è profondamente errata

Chi non lo sa per esperienza nel lavoro politico: qua e là bisogna fare una concessione, bisogna stringere un «piccolo compromesso». Si tratta di uno spazio, di una richiesta di autorizzazione per una manifestazione o di qualcosa di simile. Chi sostiene che nel lavoro politico si possa fare a meno
di questi brevi contatti con i nemici, si sta prendendo in giro. E poi? Il passo successivo? E quello dopo ancora? Si passa quindi dal breve accordo all’«alleanza» e infine al cosiddetto «fronte trasversale»?

1/2026, PDF